• Editoriale

    di Maurizio Lonati e Girolamo Matranga

    La formazione del giudizio sul bilancio, a cura del revisore, è la naturale "derivazione" di tutte le fasi di lavoro svolte nel corso del mandato e, conseguentemente, l'esercizio più difficile, complesso e rischioso.
    La Rivista n. 43/2014 si concentra, appunto, sulla finalizzazione del lavoro, su come cioè l'intero percorso di audit porti il revisore a raggiungere le proprie conclusioni e come queste siano infine espresse nella relazione di revisione, che è il documento finale dell'intero processo

  • Le conclusioni raggiunte in base al processo di revisione

    di Alessandro Gallo e Enzo Monaco

    Analisi del processo di identificazione e riepilogo degli errori riscontrati nel corso della revisione, valutando al contempo la qualità della documentazione raccolta al fine di verificarne i requisiti di sufficienza e appropriatezza richiesti dai principi di revisione

  • Le decisioni rilevanti

    di Alessandro Gallo e Enzo Monaco

    Il revisore deve documentare gli aspetti significativi emersi nel corso della revisione e le conclusioni raggiunte al riguardo. Tali conclusioni richiedono che il revisore esprima giudizi professionali significativi e compia conseguentemente scelte determinanti lungo il percorso dell'audit. Le principali scelte del revisore possono riguardare l'atteggiamento ostativo della società, le scelte contabili della stessa o la sua oggettiva situazione patrimoniale e finanziaria

  • Le attestazioni della direzione

    di Alessandro Gallo e Enzo Monaco

    Al termine del lavoro, il revisore richiede il rilascio della lettera di attestazione, sottoscritta dal legale rappresentante della società, in conformità alle disposizioni dettate dall'Isa 500, che, sebbene non debba essere intesa come sostitutiva del lavoro di revisione, ha valenza a tutela della categoria professionale non trascurabile

  • La relazione di revisione: il giudizio del revisore

    di Francesco Chiulli e Piero Nicodano

    Analisi e commenti dei contenuti della relazione di revisione e del giudizio del revisore, sia che esso risulti senza modifica che con modifica nella triplice declinazione di giudizio con rilievo, giudizio negativo e dichiarazione di impossibilità a esprimere un giudizio

  • Modifiche al giudizio nella relazione del revisore

    di Francesco Chiulli e Piero Nicodano

    Analisi delle diverse tipologie di giudizio con modifica: casistiche. Vengono illustrati esempi di giudizi, di attestazioni, check list, validi strumenti ormai indispensabili per svolgere le attività di revisione legale dei conti

  • Richiami di informativa e paragrafi relativi ad altri aspetti nella relazione del revisore

    di Francesco Chiulli e Piero Nicodano

    Obiettivo degli autori è descrivere le tipologie di comunicazioni, ulteriori rispetto al giudizio professionale, che il revisore può inserire nella propria relazione a maggiore beneficio degli utilizzatori e le circostanze che le possono rendere necessarie

  • Aspetti applicativi e documentali: allegati tecnici

    di Francesco Chiulli e Piero Nicodano

    Esempi di carte di lavoro utili a documentare alcune delle procedure svolte nella fase conclusiva del processo di revisione, quali l'analisi degli eventi successivi e le considerazioni del revisore in merito al corretto utilizzo del presupposto della continuità aziendale. Modelli di relazione di revisione, attualmente in uso nella prassi nazionale, applicabili alle casistiche di incarico più frequenti

  • Novità Normative a cura di Assirevi

    di Luisa Polignano e Simona Cremonesi

    Analisi e commenti della Direttiva 2014/56/Ue del 16 aprile 2014 che, insieme al Regolamento (Ue) 537/2014, modificano la disciplina della revisione legale delineata con la precedente Direttiva 2006/43/Ce relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati

News

  • 2 settembre 2014

    Forniture e consulenze, il revisore vigila sui tagli

    di Stefano Pozzoli , Il Sole 24 Ore - Norme e tributi, 1.9.2014

    La manovra sui conti pubblici prevista nel Dl 66/2014 comporta, per quanto riguarda gli enti locali, un esplicito dovere di controllo da parte dell'organo di revisione

  • 1° settembre 2014

    Così la Srl perde sindaci e revisori

    di Nicola Cavalluzzo e Gloria Gatti , Il Sole 24 Ore - Norme e tributi, 14.8.2014

    La sopravvenuta insussistenza dell'obbligo di nomina dell'organo di controllo o del revisore costituisce giusta causa di revoca

  • 1° settembre 2014

    Srl più esposte alle crisi con il taglio dei controlli

    di Paolo Moretti , Il Sole 24 Ore - Norme e tributi, 21.8.2014

    L'assenza del collegio sindacale può indurre la sfiducia in quanti entrano in rapporto con la società

  • 23 luglio 2014

    Il socio della Spa non ha diritto di controllo

    A cura di Gianluca Dan , Il Sole 24 Ore - L'Esperto Risponde, 21.7.2014

    Il socio della Spa non ha poteri di controllo, diversamente da quanto accade nella Srl

  • 18 luglio 2014

    Collegio sindacale, controlli anche sulla gestione sociale

    di Rosanna Acierno , Il Sole 24 Ore - Norme e tributi - Focus, 16.7.2014

    I giudici della Corte di Cassazione sono concordi nel ritenere che il dovere di vigilanza non è circoscritto alla funzione di controllo formale, ma è esteso anche all'andamento della gestione della società, avendo il potere-dovere di chiedere informazioni agli amministratori circa l'andamento delle operazioni sociali

  • 18 luglio 2014

    La responsabilità è «continuativa»

    di Rosanna Acierno , Il Sole 24 Ore - Norme e tributi - Focus, 16.7.2014

    In caso di violazioni societarie, il rischio penale si configura anche in capo al sindaco che svolge la funzione di revisore contabile.
    Qualora il reato sia stato già commesso o tentato prima della cessazione, i sindaci che ricoprivano la carica nel momento in cui il fatto delittuoso si è realizzato rimangono comunque responsabili, anche se cessati.

  • 16 luglio 2014

    Revisori Enti locali: le novità del D.L. 66/2014

    di Antonio Borghi , "Guida alla contabilità e bilancio", n. 7-8/2014, Il Sole 24 Ore

    Modificata ancora una volta la normativa relativa ai revisori degli enti locali. Non rieleggibilità nello stesso ente per più di due volte