• Editoriale

    di Maurizio Lonati e Girolamo Matranga

    Gli specifici temi trattati nella Rivista n. 42/2014 rivestono una rilevanza significativa per il revisore legale, in quanto comportano prudenti apprezzamenti, da parte dello stesso, non sempre oggettivamente supportati, ma al contrario, "gremiti" di componenti soggettive, talvolta anche aleatorie

  • Le attività di revisione delle stime contabili, incluse quelle di fair value e la relativa informativa di bilancio

    di Fioranna Negri

    La stima contabile è indubbiamente il valore che maggiormente impegna gli amministratori in un esercizio di valutazione, che può essere, in alcuni casi, soggettivo, complesso, e, per il revisore legale, difficile da verificare se non attraverso la comprensione del processo di valutazione adottato dall'impresa, per la raccolta ed elaborazione dei dati e dei relativi risultati utilizzati per la determinazione della stima stessa

  • Le risposte ai rischi identificati e valutati di errore significativo

    di Marco G. Troiani

    Analisi delle procedure di valutazione del rischio di errori significativi e relative risposte del revisore, in particolare se il bilancio include poste estimative, frutto di congetture e di stime contabili da parte dei redattori, che potrebbero prestarsi a forzature sulle asserzioni contenute nel bilancio stesso che, ove redatto, potrebbe risultare fuorviante al lettore/utilizzatore

  • Il presupposto della continuità aziendale, le responsabilità e le attività del revisore

    di Simona Cremonesi

    Nell'uso del presupposto della continuità aziendale potrebbero non essere appropriatamente evidenziate incertezze e dubbi anche significativi circa la capacità dell'azienda a operare in continuità e sul quale presupposto, unitamente alla responsabilità degli organi di governance, grava anche una ineliminabile responsabilità del revisore nel caso in cui non abbia ottenuto e correttamente valutato, nel corso dell'attività di controllo, evidenze probatorie sufficienti tali da considerare il suddetto presupposto appropriatamente rappresentato in bilancio dai redattori

  • Le conclusioni del revisore e la formazione del giudizio sul bilancio

    di Luisa Polignano

    Analisi e commento dei tipi di giudizio professionale che possono essere rilasciati dal revisore in base alle diverse conclusioni raggiunte circa l'appropriatezza del presupposto sulla continuità aziendale utilizzato dai redattori di bilancio

  • Novità Normative a cura di Assirevi

    di Luisa Polignano e Simona Cremonesi

    Le autrici si soffermano sul documento Proposed Changes to the International Standards on Auditing (ISAs) - Addressing Disclosures in the Audit of Financial Statements, posto in consultazione dallo Iaasb fino al prossimo 11 settembre 2014, evidenziando come l'informativa di bilancio, anche di natura qualitativa, sia un aspetto sempre più critico su cui i revisori devono sempre più focalizzarsi

News

  • 23 luglio 2014

    Revoca sindaci: rebus-decorrenza

    Focus Il Sole 24 Ore - Norme e tributi

    Resta da chiarire se le Srl che hanno un collegio sindacale solo per il capitale sociale pari o superiore a 120mila euro possano, per intervenuta carenza dei requisiti di legge, revocare il mandato dei sindaci da subito o solo a scadenza del loro mandato

  • 23 luglio 2014

    Il socio della Spa non ha diritto di controllo

    A cura di Gianluca Dan , Il Sole 24 Ore - L'Esperto Risponde, 21.7.2014

    Il socio della Spa non ha poteri di controllo, diversamente da quanto accade nella Srl

  • 18 luglio 2014

    Collegio sindacale, controlli anche sulla gestione sociale

    di Rosanna Acierno , Il Sole 24 Ore - Norme e tributi - Focus, 16.7.2014

    I giudici della Corte di Cassazione sono concordi nel ritenere che il dovere di vigilanza non è circoscritto alla funzione di controllo formale, ma è esteso anche all'andamento della gestione della società, avendo il potere-dovere di chiedere informazioni agli amministratori circa l'andamento delle operazioni sociali

  • 18 luglio 2014

    La responsabilità è «continuativa»

    di Rosanna Acierno , Il Sole 24 Ore - Norme e tributi - Focus, 16.7.2014

    In caso di violazioni societarie, il rischio penale si configura anche in capo al sindaco che svolge la funzione di revisore contabile.
    Qualora il reato sia stato già commesso o tentato prima della cessazione, i sindaci che ricoprivano la carica nel momento in cui il fatto delittuoso si è realizzato rimangono comunque responsabili, anche se cessati.

  • 16 luglio 2014

    Revisori Enti locali: le novità del D.L. 66/2014

    di Antonio Borghi , "Guida alla contabilità e bilancio", n. 7-8/2014, Il Sole 24 Ore

    Modificata ancora una volta la normativa relativa ai revisori degli enti locali. Non rieleggibilità nello stesso ente per più di due volte